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Arriva la “cucina diffusa”! Piatti fatti in casa a domicilio

Donna prepara il cibo in cucina. Donna cucina a casa

Finalmente è arrivato! Anche in Italia il neighbor-food, letteralmente “il cibo del vicino”,  muove i primi passi. Ma di cosa si tratta di preciso? Il cibo di prossimità o di quartiere è una nuova forma di social-eating. L’idea è semplice: trasformare la cucina di casa in un piccolo atelier gastronomico, in cui preparare i piatti che amiamo e offrirli, tramite siti web come ucooki, a chi fosse in cerca di piatti gustosi.

Proprio come ha fatto Teresa 64 anni di Bologna:

Ho sempre amato cucinare. Fare la pasta fatta in casa è una tradizione di famiglia e ora che sono in pensione mi son detta perché non trasformare una passione in qualcosa di remunerativo!

Che siano piatti della tradizione locale o piatti originali ogni “social cooker”, ovvero i cuochi domestici, hanno la possibilità di farsi conoscere e commercializzare i propri prodotti grazie a piattaforme come ucooki. Così come racconta Francesca 35 anni che trovandosi senza lavoro ha deciso di trasformare la passione del cake design in una attività a tempo pieno.

Ho sempre sognato di aprire un piccolo laboratorio di pasticceria in centro, ma i costi erano proibitivi. Iscrivendomi a ucooki e trasformando la mia cucina in un laboratorio ora posso finalmente realizzare questo sogno.

Chiunque volesse prodotti di qualità, freschi, e a km 0 non ha che da scegliere tra le centinaia di proposte pubblicate quotidianamente.

Ma attenzione, non si tratta di fast food o take away. Tutt’altro. I piatti che compongono il menu di ogni cooker sono preparati solo al momento dell’ordinazione. Sono piatti confezionati su misura del cliente quindi sempre freschi e totalmente artigianali. Tutto questo a prezzi molto contenuti; avendo costi di gestione praticamente nulli e potendo realizzare una filiera cortissima tramite la selezione degli ingredienti a livello locale, i prezzi sono mediamente molto più bassi di un ristorante o trattoria. Ma la vera novità è la modalità di consegna. Una volta che il piatto è pronto per l’orario selezionato, il sistema permette una doppia possibilità di consegna: o ritiro presso la cucina, o consegna da parte del cooker stesso.

È questa idea di cucina diffusa che permette a chi ama la tradizione, i prodotti a km 0, la qualità e la convenienza di trovare tutto intorno a te pietanze che nulla hanno da invidiare alle cucine stellate o alle trattorie del gusto autentico.

Di certo non sbagliamo sostenendo che Il neighbor-food e piattaforme come ucooki hanno tutte le carte in regola per rivoluzionare le regole del “cucinare” e del “mangiare”. Ed è così che unendo  l’anima social e l’anima e-commerce caratteristiche del mondo food, si crea quel canale alternativo tramite cui dare libero sfogo alla propria creatività. Ancor più evidente e necessario in Italia dove gli ostacoli alle attività imprenditoriali sono tanti e le barriere che esistono nel mondo della ristorazione sono spesso dei muri insormontabili. Ora chiunque può trasformare la propria cucina in una social kitchen, in un piccolo laboratorio culinario, da cui far uscire pietanze di alta qualità, e scalando la classifica degli apprezzamenti, avviare un’attività redditizia. Con pochi passi si può trovare il buono, mai assaggiato prima.