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Biscotti fatti in casa contro l’olio di palma

biscotti alle mandorle fatti in casa

Per l’olio di palma si bruciano le foreste

È di pochi giorni fa la notizia che una serie di incendi dolosi sta distruggendo le foreste delle isole di Sumatra e di Kalimantan. Questi incendi, sempre più frequenti, sono appiccati per poter sfruttare i terreni liberi con nuove piantagioni di palma da olio. I fumi di questi incendi stanno inquinando vaste zone del Sud-Est asiatico e il governo indonesiano prevede di non poterli spegnere completamente prima della fine di Novembre. L’inquinamento nella parte sud orientale del pianeta sta raggiungendo livelli critici, e solo in Agosto, più di mezzo milione di persone ha sofferto problemi respiratori in tutto l’arcipelago indonesiano. Centinaia di scuole sono state chiuse per un mese e più di 600 voli commerciali sono stati cancellati. Ettari di foresta perduti per sempre, insieme a tutta la biodiversità che in essa viveva. Tutti noi stiamo perdendo un pezzo del nostro mondo, con conseguenze potenzialmente distruttive per gli equilibri climatici del pianeta intero.

Multinazionali e consumatori corresponsabili

Occorre però soffermarsi un attimo e riflettere sulle cause che generano tutto ciò. Queste sono semplici da individuare: l’industria alimentare usa questo tipo di olio perché  costa poco, ha un’elevata resa per ettaro, ha una buona stabilità, resistenza alla cottura, non irrancidisce ed è insapore, non altera il gusto dell’alimento. È L’olio più diffuso nei prodotti che si fregiano del marchio Made in Italy, utilizzato e, fino a pochi mesi fa, abilmente nascosto nell’elenco degli ingredienti sotto la voce “oli vegetali” dalla stragrande maggioranza delle aziende. Solo da poco si è finalmente materializzato nei punto vendita ed è accessibile ai consumatori comuni. Parliamo di un ingrediente fondamentale per varie marche di biscotti e merendine, di grissini, di cracker e degli snack. È presente in tanti piatti precotti come le cotolette di pollo refrigerate, i bocconcini, i ripieni di spinaci e tacchino che diamo ai bambini. Ma non si possono attribuire tutte le responsabilità alle sole multinazionali alimentari. Parte del problema deve essere necessariamente imputato anche ai consumatori che ancora poco informati sugli “effetti  collaterali” dell’acquisto e del consumo di certi alimenti, concorrono all’aggravarsi del problema consumando costantemente tali prodotti. Tralasciando gli eventuali problemi di salute legati ad un eccessivo utilizzo di olio di palma, di cui solo recentemente si stanno svolgendo analisi e inchieste, tangibile è il danno ambientale, drammatico e forse irreversibile.

Dolci fatti in casa, un’alternativa efficace

Occorre quindi trovare soluzioni semplici e realistiche che permettano di salvaguardare il nostro ecosistema. Inutile parlare di boicottaggi o azioni dimostrative, le marche che utilizzano l’olio di palma per i loro prodotti sono tantissime. Basta recarsi in un qualsiasi supermercato e provare a trovare una confezione di biscotti o merendine senza tale ingrediente e accadrà che rimarrete delusi. Se avete desiderio di uno snack gustoso cederete alla solita marca, in quanto le alternative ecosostenibili sono rarissime. Proviamo allora a bypassare il problema aggirandolo alla fonte: facciamo da noi, facciamo ad esempio dei buoni biscotti in casa, gustosi e sani da mangiare ogni volta che ne abbiamo voglia. Qui di seguito una semplice ricetta tradizionale pugliese di ottimi e sani biscotti.

BISCOTTI ALLE MANDORLE

INGREDIENTI

  • 1 kg di farina
  • 250 g di zucchero
  • 2 tazzine da caffè di olio evo
  • 1 bustina di lievito
  • La buccia grattugiata di un limone
  • 3 uova
  • 500 g di mandorle
  • un bicchiere di latte

PREPARAZIONE BISCOTTI ALLE MANDORLE

In una ciotola versare la farina setacciata insieme al lievito; unire lo zucchero, le tazzine di olio, le uova, le mandorle, la buccia di limone grattuggiata ed iniziare ad impastare. All’occorrenza aiutatevi con il latte.

Quando il composto sarà abbastanza compato separarlo in 4 o 5 parti. Lavorate separatamente ogni parte in modo da ricavarne dei salami di pasta uguali. Schiacciateli con i palmi in modo da appiattirli e disponeteli in una teglia spolverata di farina. Infornate per 30  min a 180 gradi

Passati i 30 minuti togliete la teglia e iniziate a tagliare i salamini in striscioline diagonali della larghezza di 1 cm.

Disponete i biscotti nuovamente nella teglia e reinfornate con la temperatura al minimo per 2 ore, così da biscottarli.

Lasciate riposare i biscotti una notte nel forno spento.

CONSERVAZIONE

I biscotti possono essere conservati in un capiente barattolo di vetro con il coperchio ermetico e resteranno gustosi e fragranti per una stagione intera.

Se non avete voglia di mettervi  ai fornelli ma volete gustare ugualmente prodotti genuini, gustosi e sani potete sempre cercare su ucooki un vostro vicino che sia in grado di farli e ordinarne una buona scorta. Il gusto sarà autentico ma soprattutto avrete contribuito realmente, con un piccolo gesto, alla difesa di questo nostro fragile mondo.