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Home restaurant: vogliono fermarlo ma c’è un’alternativa!

home restaurant una alternativa

E’ di questi giorni la riforma licenziata dalla Camera sugli Home rastaurant. La nuova legge appena votata già scatena le critiche e le perplessità dei gestori dei “ristoranti in appartamento”. Il testo votato presenta molte limitazioni e vincoli agli home restaurant che non tutelano i consumatori ma sviliscono e affossano un caposaldo della sharing economy. Sembra invece favorire solo le vecchie corporazioni di ristoratori e l’Establishment della “old economy”. Ma oggi tutto questo può essere bypassato. Come? Con la Micro-gastronomia da asporto di Ucooki

Cosa dice la nuova legge sugli Home restaurant

Massimo 500 “clienti” all’anno, guadagno non superiore ai 5000 euro, prenotazioni e pagamenti solo digitali: le nuove norme fissano paletti molto rigidi. Secondo i fan del social eating queste possono affossare il settore. Chi apre un home restaurant è tenuto addirittura a presentare la cosiddetta  “Scia”, ossia la dichiarazione di inizio attività commerciale. Unico aspetto positivo in questo tsunami burocratico è il possesso dei requisiti igienico sanitari a tutela del consumatore e dare la priorità agli ingredienti a Km 0 in grado di favorire un’alimentazione sostenibile e valorizzare le tradizioni enogastronomiche locali. Ecco dunque in soldoni come si vuole “regolarizzare” (cioè insabbiare) il settore dell’ home food.

Se fino ad ora gestivi un home restaurant o stavi pensando di aprirne uno di sicuro queste restrizioni ai profitti non incentiva all’azione. Ma oggi c’è una valida alternativa e si chiama micro-gastronomia di Ucooki. Vediamola in dettaglio.

La micro-gastronomia domestica contro l’Establishment!

Ucooki.com è la nuova startup di economy on demand che offre la possibilità a cuochi amatoriali e professionisti di vendere, online, i propri piatti fatti in casa a vicini di quartiere, su ordinazione e consegnandoli a domicilio. In particolare ricette di piatti regionali e tradizionali, usando quanto più possibile prodotti a km 0, biologici e di aziende locali.

La piattaforma vuol essere l’“Airbnb del food”. Una piattaforma dove possono incontrarsi buongustai che cercano piatti genuini e artigianali (da gustare a casa o in ufficio) e appassionati di cucina che vogliono arrotondare le entrate mensili vendendo su ordinazione i loro piatti migliori in piena autonomia.

home restaurant

La startup tutela la salute dei consumatori valorizzando la trasparenza. In ogni piatto sono indicati gli ingredienti usati e , se tipici, a km o di piccole realtà contadine, anche il nome della azienda produttrice. Ucooki è la prima startup a tracciare la filiera nel settore dei piatti “pronti” e del food delivery. Inoltre consiglia vivamente a tutti i cuochi l’ottenimento del certificato Haccp, senza imposizioni ma in un rapporto di genuina collaborazione.

Come si può vedere Ucooki mantiene i requisiti igienico sanitari standard. Non vessa i cuochi o impone limiti ai piatti preparati, tenendo però fede alla sua natura di preparazioni artigianali. Il tutto a norma di legge come stabilisce la normativa europea riguardo gli scambi tra privati.

Perché unirsi alla community di Ucooki?

Chi ha già provato il servizio è entusiasta! I clienti che acquistano i piatti artigianali dei cuochi casalinghi non smettono di ordinare. Perché non provare? Se anche tu non ci stai alle imposizioni e restrizioni sugli Home restaurant che favoriscono solo l’Establishment e la lobby dei ristoratori “old style” entra nella community! Inizia a vendere e guadagnare con i tuoi migliori piatti fatti in casa! Riprendiamoci insieme il nostro futuro!

 

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